L’Alfabeto degli animali è fra tutti sicuramente il progetto più versatile della nuova collezione Spring 2025.
Un progetto semplice che svela molteplici utilizzi e che ci farà divertire insieme nelle settimane a venire.
Non sarà un semplice pannello con le lettere dell’alfabeto, non sarà solo questo, ma oggi inizieremo da questo.
Ma prima di tutto ti serve il cartamodello!!!!! Lo puoi acquistare QUI
PRESENTAZIONE
l’Alfabeto degli Animali: IL PANNELLO CON I TELAIETTI
Per fare questo progetto ti serviranno alcuni semplici materiali:
- Telaietti da pittura dim. 20×25 (io li ho acquistati su Amazon)
- Tessuto di cotone cm. 25×30 (per ogni telaietto) per la completa realizzazione del pannello servono 5 tagli 30×150
- Pacchettino jersey colorato
- Carta termoadesiva rossa (a forte incollaggio)
- Altara colorata.
Per la sua realizzazione invece ti serviranno: matita, forbice, rapido a china nero, fard e pennello, colla a caldo e ferro da stiro.
Il pannello completo misura 100×100 cm ed è composto di 20 telaietti 20×25.
L’alfabeto degli Animali: IL PANNELLO PATCHWORK
Alcuni progetti sono fini a se stessi, altri aprono un’infinità di possibili realizzazioni.
E’ il caso dell’alfabeto degli animali che nasce come un semplice progetto per la realizzazione di un pannello decorativo facile e non cucito e si trasforma oggi in una trapunta.
Uno SQUARE QILT ovvero una trapunta quadrata 140×140 che faremo insieme un pezzetto alla volta.
Se non hai mai fatto una trapunta e vuoi provare a cimentarti con questo progetto, ti aspetto a partire da domenica 8 giugno alle 20.00 con il primo tutorial.
Cosa serve per realizzare la trapunta?
ATTREZZATURE:
- Un piano da taglio, una riga in centimetri e una rotella da taglio (o in alternativa un cartoncino robusto una matita e un righello)
- Un matita o una penna evanescente
- Forbici
- Macchina per cucire, con piedino trasparente o aperto per le applicazioni. (solo se le vuoi cucire a macchina, o filo di cotone e aghi da ricamo se le vuoi cucire a mano)
TESSUTI:
- tessuto a righe verde cm. 30×160
- tessuto a quadretti verde cm. 30×160
- tessuto a righe rosa cm. 30×160
- tessuto a quadretti rosa cm. 30×160
- tessuto a quadretti azzurro cm. 30×160
- tessuto azzurro fantasia cm. 30×110 + 15×33
- tessuto chiaro per cornici cm. 60×150 o 30×300
- tessuto per binding cm. 42×110
- imbottitura stesa in poliestere cm. 145×145
- retro in cotone cm. 150×150
- ritagli colorati di jersey per le applicazioni
- carta termoadesiva a medio incollaggio (heatnbond viola)
PER LE FINITURE
- fili colorati da ricamo in poliestere (per la cucitura dell’applicazione a macchina)
- Filo da ricamo a mano o da uncinetto e aghi da ricamo (per la cucitura dell’applicazione a mano)
Taglio dei tessuti …
Se non hai le attrezzature necessarie per il taglio del tessuto (taglierina, piano da taglio e squadra in centimetri) NIENTE PAURA!!!!!
Si può fare anche senza … basta usare l’ingegno. In questo video ti spiego come fare!!!!!
QUALI TAGLI DOVRAI PREPARARE?
++ Blocco centrale : 21.5×26.5 cm:
- 4 verde a righe
- 4 verde a quadretti
- 4 rosa a righe
- 2 rosa a quadretti
- 4 azzurro a quadretti
- 2 azzurro decorini
++ Cornici, su tessuto bianco a stelline:
- A – 5.5 x 28.5 cm – 10 pezzi
- B – 5.5 x 27.5 cm. – 5 pezzi
- C – 5.5 x 21.5 cm. – 10 pezzi
- D – 5.5 x 26.5 cm. – 8 pezzi
- E – 4.5 x 26.5 cm. – 16 pezzi
A come Asino…
Per la realizzazione del pannello A come Asino ti serviranno: 1 blocco centrale a righe verdi e 4 bordi a stelline: 2A + 1 D +1E.
Pronta ad iniziare?
Ora che hai preparato la base dovrai incollarci sopra e poi cucire l’applicazione.
Nel video qui sotto ti faccio vedere come si fa e la stessa tecnica la dovrai usare per tutte e 20 le lettere dell’alfabeto
Non era sufficientemente chiaro questo video? o vuoi maggiori informazioni su questa tecnica, CLICCA QUI
Non sai scegliere con quale tecnica cucire la tua applicazione? … Ci penso io …. CLICCA QUI e sceglie quella che più ti piace
B come Balena …
Per la realizzazione del pannello B come Balena ti serviranno: 1 blocco centrale a quadretti azzurro e 2 bordi C a stelline
Pronta ad iniziare?
C come Coccodrillo…
Per la realizzazione del pannello C come Coccodrillo ti serviranno: 1 blocco centrale a a righe rosa e 2 bordi E e 2 bordi C a stelline
Pronta ad iniziare?
D come Dinosauro…
Per la realizzazione del pannello D come Dinosauro ti serviranno: 1 blocco centrale a quadretti verdi e 2 bordi C a stelline
Pronta ad iniziare?
E come Elefante …
Per la realizzazione del pannello E come Elefante ti serviranno: 1 blocco centrale a fantasia azzurro e 2 bordi A un bordo E e un bordo D a stelline
Pronta ad iniziare?
F come Fenicottero…
Per la realizzazione del pannello F come Fenicottero ti serviranno: 1 blocco centrale a quadretti rosa e 1 bordo D un bordo E.
Pronta ad iniziare?
G come Gufo …
Per la realizzazione del pannello G come Gufo ti servirà:1 blocco centrale a righe verdi
Pronta ad iniziare?
Clicca sul pulsante qui sotto per scaricare il file della lettera G come GATTO.
HI come IPPOPOTAMO …
Per la realizzazione del pannello HI come IPPOPOTAMO ti servirà:1 blocco centrale a quadretti azzurro, e 2 bordi E a stelline
Pronta ad iniziare?
L come LEONE …
Per la realizzazione del pannello L come LEONE ti servirà solo 1 blocco centrale a righe panna e rosa
Pronta ad iniziare?
M come MUCCA …
Per la realizzazione del pannello M come MUCCA ti servirà: 1 blocco centrale quadretti panna e verde, un blocco E e un blocco D a stelline
Pronta ad iniziare?
N come NUTRIA …
Per la realizzazione del pannello N come NUTRIA ti servirà: 1 blocco centrale a righe panna e verde, un blocco E e un blocco D e 2 blocchi A, a stelline
Pronta ad iniziare?
O come ORSO
Per la realizzazione del pannello P come POLIPO ti servirà: 1 blocco centrale a righe panna e rosa, due blocchi B e 2 blocchi E, a stelline
Pronta ad iniziare?
P come POLIPO
Per la realizzazione del pannello P come POLIPO ti servirà: 1 blocco centrale a righe panna e rosa, due blocchi B e 2 blocchi E, a stelline
Pronta ad iniziare?
Q come QUAGLIA
Per la realizzazione del pannello Q come QUAGLIA ti servirà: 1 blocco centrale a quadretti panna e verde, due blocchi C a stelline
Pronta ad iniziare?
R come RINOCERONTE
Per la realizzazione del pannello R come RINOCERONTE ti servirà: 1 blocco centrale azzurro a decorini , un blocco E e un blocco D e due blocchi A a stelline
Pronta ad iniziare?
S come SCOIATTOLO
Per la realizzazione del pannello S come SCOIATTOLO ti servirà: 1 blocco centrale a quadretti bianco e rosa, un blocco E e un blocco D e un blocco A a stelline per il fondo.
Pronta ad iniziare?
T come TUCANO
Per la realizzazione del pannello T come TUCANO ti servirà: 1 blocco centrale a righe bianco e verde, un blocco C a stelline per il fondo.
Pronta ad iniziare?
U come UPUPA
Per la realizzazione del pannello U come UPUPA ti servirà: 1 blocco centrale a quadretti bianco e azzurro, due blocchi E e un blocco B a stelline per il fondo.
Pronta ad iniziare?
V come VOLPE
Per la realizzazione del pannello V come VOLPE ti servirà: 1 blocco centrale a righe bianco e rosa, e un blocco C a stelline per il fondo.
Pronta ad iniziare?
Z come ZANZARA
Per la realizzazione del pannello Z come ZANZARA ti servirà: 1 blocco centrale a quadretti bianco e verde, un blocco E, un blocco D e un blocco A a stelline per il fondo.
Pronta ad iniziare?
Parliamo di SASHING?
Il “sashing” , il cui nome già fa pensare a qualcosa di strano e misterioso, altro non è che la tecnica di riquadratura dei blocchi.
Spesso viene definito anche griglia e viene utilizzato per separare o incorniciare i blocchi assemblati di un quilt o parti del disegno di questo.
Un “sashing” ben progettato, uniforma il disegno del quilt, ne collega i disegni, bilancia gli spazi e regolarizza le forme quando queste sono diverse tra loro.
Nel nostro progetto l’utilizzo del “sashing” è fondamentale per creare omogeneità al pannello, che composto da rettangoli, deve poi trasformarsi in uno square quilt (ovvero un quilt quadrato e regolare) ed attraverso l’utilizzo di un colore chiaro, dare risalto ai disegni.
Ho scelto un SASHING SEMPLICE, ma lo elaborato a modo mio.
Per definizione il sashing semplice, si compone di strisce in tessuto tinta unita o fantasia cucite al pannello con angoli regolari ( a 90°) o mitrati ( 45°). Queste, vengono cucite in verticale sui blocchi per creare una partitura orizzontale e in strisce più grandi orizzontali per separali verticalmente, come fossero la trama e l’ordino di un tessuto.
Nel nostro caso abbiamo scelto di non utilizzare strisce lunghe orizzontali ma semplici riquadrature, spesso anche parziali, dei blocchi che unite assieme, grazie proprio al colore chiaro e alla fantasia non invasiva dei tessuti dei bordi, omogenizza il lavoro e lo mette in risalto.
Se ti va di saperne di più, guarda il video qui sotto … oppure passa al successivo dove parleremo di bordi esterni.
Unione dei blocchi e preparazione del quilt
Adesso che tutti i blocchi sono pronti e bordati è ora di unirli assieme in strisce e successivamente unire le strisce per formare il top del quilt.
Tranquilla non è difficile!!!! Ti serviranno spilli e clip e se ce l’hai se il piedino guida .
I bordi esterni
Per la realizzazione del bordo esterno abbiamo pensato ad una serie di quadrati 11.5×11.5 che si rincorrono per tutto il contorno, tenendo i quattro angoli bianchi.
Per la realizzazione dei bordi dovrai tagliare:
4 quadrati 11.5×11.5 su tessuto bianco a stelline
8 quadrati 11.5×11.5 su tessuto: azzurro a decorini, azzurro a quadretti, verde a quadretti verde a righe, rosa a quadretti e rosa a righe.
Si può modificare un progetto per farlo più grande?
Oggi ho deciso di accontentare un’altra richiesta gentile, che oltre ad avere un’esigenza aveva anche una storia.
La storia purtroppo non è la mia e quindi non la racconterò ma ho deciso di regalarti una diversa prospettiva per poter modificare il progetto trasformando, il tuo square quilt in una coperta adatta ad un letto matrimoniale.
Non ti offrirò una sola soluzione ma ben tre, della stessa difficoltà e con lo stesso costo per poter trasformare il tuo quilt 140×140 in un quilt 160×200.
Qui sotto troverai le tre soluzioni con le diverse quantità di materiali necessari per poterle realizzare…
SOLUZIONE 1 (quilt simmetrico 160×200)

TAGLIO DEI TESSUTI:
- due rettangoli di tessuto bianco a stelline cm. 11.5×141.5 (bordo destro e sinistro)
- due rettangoli di tessuto bianco a stelline cm. 11.5×161.5 (bordo superiore ed inferiore)
- per i bordi a quadretti superiore ed inferiore 32 quadrati 11.5×11.5 suddivisi in: ( 6 verde a righe, 6 verde a quadretti, 6 azzurro a quadretti, 6 azzurro a decorini, 4 rosa a righe e 4 rosa a quadretti)
- due rettangoli di tessuto bianco a stelline cm. 11.5×161.5 bordo inferiore e superiore
Per il binding ricavare dagli scarti di tessuto dei rettangolo di lunghezza costante (20 o 25 cm) o se si preferisce variabile e di larghezza fissa a 7 cm ed unirli assieme a 45° per comporre delle strisce di tessuti lunghe quanto i lati della coperta più un pochino di margine
SOLUZIONE 2 (quilt simmetrico 160×200)

TAGLIO DEI TESSUTI:
- due rettangoli di tessuto bianco a stelline cm. 11.5×141.5 (bordo destro e sinistro)
- due rettangoli di tessuto bianco a stelline cm. 11.5×161.5 (bordo superiore ed inferiore)
- per i bordi a quadretti superiore ed inferiore 32 rettangoli 11.5×21.5 suddivisi in: ( 6 verde a righe, 6 verde a quadretti, 6 azzurro a quadretti, 6 azzurro a decorini, 4 rosa a righe e 4 rosa a quadretti)
Per il binding ricavare dagli scarti di tessuto dei rettangolo di lunghezza costante (20 o 25 cm) o se si preferisce variabile e di larghezza fissa a 7 cm ed unirli assieme a 45° per comporre delle strisce di tessuti lunghe quanto i lati della coperta più un pochino di margine
OLUZIONE 3 (quilt asimmetrico 160×200)

AGLIO DEI TESSUTI:
- due rettangoli di tessuto bianco a stelline cm. 11.5×141.5 (bordo destro e sinistro)
- tre rettangoli di tessuto bianco a stelline cm. 11.5×161.5 (bordo superiore ed inferiore + secondo bordo superiore)
- per il bordi superiore 16 rettangoli 11.5×21.5 suddivisi in: ( 3 verde a righe, 3 verde a quadretti, 3 azzurro a quadretti, 3 azzurro a decorini, 2 rosa a righe e 2 rosa a quadretti)
- per l’ultimo bordo superiore 16 quadrati 11.5×11.5 suddivisi in: ( 3 verde a righe, 3 verde a quadretti, 3 azzurro a quadretti, 3 azzurro a decorini, 2 rosa a righe e 2 rosa a quadretti)
Per il binding ricavare dagli scarti di tessuto dei rettangolo di lunghezza costante (20 o 25 cm) o se si preferisce variabile e di larghezza fissa a 7 cm ed unirli assieme a 45° per comporre delle strisce di tessuti lunghe quanto i lati della coperta più un pochino di margine
Imbottitura, retro e binding … ultimi passaggi per terminare il quilt
Un quilt, o per noi una trapunta si compone principalmente di 3 parti:
- il TOP (assemblato utilizzando varie tecniche, dal patchwork all’appliqué …nel nostro caso il pannello che abbiamo appena terminato),
- l’IMBOTTITURA , ovvero un materassino soffice che può essere diversi spessori e materiali (potrebbe essere in poliestere, bamboo, cotone, lana o dall’unione di due o più di queste sostanze)
- il RETRO ovvero il tessuto di cotone che sta sotto all’imbottitura e costituisce la parte inferiore della nostra trapunta.
I tre strati sovrapposti (sandwich) sono uniti con il QUILTING, cioè una trapuntatura più o meno decorativa ed elaborata.
La trapuntatura può essere fatta a mano o a macchina, scegliendo un quilting poco appariscente o talmente elaborato da diventare il punto di forza di un lavoro
Personalmente, ma è proprio una questione di gusto individuale, io preferisco dare valore alla costruzione del top e alle sue applicazioni piuttosto che al lavoro di trapunto.
Per questo motivo in genere scelgo di unire il sandwich trapuntando a macchina a punto dritto seguendo le linee di cucitura dei blocchi e non utilizzo mai trapuntature decorative con maschere o disegni.
Dopo questa piccola deviazione dobbiamo preparare i tre strati del quilt e per farlo serve uno spazio grande o un tavolo ampio, perché la fase preparatoria dei tre strati del sandwich è fondamentale per la buona riuscita del lavoro.
L’ideale, sarebbe avere un super tavolone, grande come il nostro quilt, ma ci accontenteremo del pavimento.
Libera perciò il pavimento e procedi in questo modo:
- Prima lavare e stirare accuratamente il tessuto del retro per evitare che in seguito possa stingere o restringersi poi stendilo sul pavimento con il diritto verso il basso, tenendolo in squadra e in leggera tensione, senza pieghe, fissandolo alla superficie con del nastro adesivo in carta.
- Sul tessuto appena steso, srotola l’imbottitura e centrala sul tessuto adagiandola bene
Infine aggiungi il top, sempre centrato, con il dritto verso l’alto e fissalo con il nastro adesivo di carta al pavimento. E’ importante che imbottitura e retro siano un po’ più grandi del top perché trapuntando tendono a restringersi. L’eccedenza del tessuto del retro e dell’imbottitura alla fine del lavoro di trapunto verrà poi rifilata.
Ora è necessario imbastire i tre strati.
Nonostante ci siano in commercio, ormai da anni, pistole per il trapunto meccanico, attraverso piccole graffette di plastica e spille da balia curve, specifiche per l’imbastitura, che sicuramente rendono il lavoro più rapido, io preferisco ancora l’imbastitura a mano.
Infilo quindi l’ago curvo con una gugliata lunga di filo da imbastitura e partendo dal centro della trapunta, traccio una raggiera su tutta la trapunta. Dal centro, vado verso un l’esterno fino ad arrivare all’angolo e poi procedo allo stesso modo, sempre dal centro fino all’angolo opposto. Con questa contrapposizione di line e partendo sempre dal centro, traccio una raggiera su tutta la coperta.
Una volta terminato di imbastire, puoi togliere il nastro adesivo e iniziare a trapuntarla a mano o a macchina, lungo le linee di costruzione dei blocchi o con disegni articolati, partendo sempre dal centro e con metodo, andando verso l’esterno.
Ultimo passaggio sarà la cucitura del binding.
Il binding, è il bordino che rifinisce i lati del quilt ma non permette di avere solo una bella ed estetica chiusura, ma anche una chiusura robusta e durevole nel tempo, perché i bordi sono quelli più soggetti al deterioramento.
Il binding può essere singolo, doppio, con angoli dritti, con angoli mitrati (cuciti a 45°) o doppio risvoltati
Quello che preferisco io e che uso quasi sempre per chiudere le mie trapunte è il binding doppio con angoli doppi risvoltati
Ma che cos’è in definitiva il binding?
Altro non è che una lunga striscia di tessuto, che borderà tutto il quilt rifinendolo in modo ordinato e può essere realizzato in un’unica lunghissima striscia, realizzata unendo insieme più tessuti, oppure in 4 strisce ognuna per ciascun lato.